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Il Sifu ("padre" o "maestro" in cinese) Gianni de Nittis iniziò la pratica del kung fu giovanissimo. Da allora si dedica completamente allo studio dell'arte cinese. Ha la fortuna di praticare sotto la guida di alcuni maestri cinesi. Presto si accorge che la pratica e l'insegnamento del kung fu fanno parte della sua vita.
Tutto ciò che gli avevano insegnato i suoi maestri, la storia, la cultura, la filosofia dell'arte millenaria di cui erano saggi custodi, non possono andare perduti. E' così che nel 1997 fonda a Parma la Wu Wei Traditional Chinese Kung Fu Association .
Il Sifu de Nittis rappresenta una bella realtà sul panorama internazionale. E' uno dei pochi maestri oggi, che si ritengono ricercatori e studiosi a tempo pieno del kung fu tradizionale, non solo nei suoi aspetti tecnici, ma anche storici e filosofici.
La sua serietà ed onestà ne hanno fatto uno dei pochi maestri occidentali stimati e riconosciuti da maestri cinesi tradizionali di livello internazionale.
- E' discendente diretto dello stile Choy Lay Fut, branca Hung Sing Tradizionale;
- discendente diretto dello stile Bak Mei Fushan;
- discendente diretto dello stile Wing Chun di Pan Nam;
- discendente diretto dello stile Wing Chun di Yip Man;
- discendente diretto dello stile Tai Chi Yang Fu Lei;
- discendente diretto dello stile Ba Qua della famiglia Cheng;
- Conoscitore e studioso degli stili Hung Gar e Mi Zhong;
- E' presidente della Wu Wei Traditional Chinese Kung Fu Association.
Il maestro, nonostante tutto, è rimasto umile e modesto, qualità oggi rare in chi insegna arti marziali,mettendo al primo posto sempre il suo rapporto con gli allievi. |